Le mappe ECMWF evidenziano un’anomalia fredda in discesa dal comparto russo-siberiano, che investirà progressivamente il bacino del Mediterraneo tra oggi e dopodomani.
Il SIB 21 segue gli afflussi freddi retrogradi delle ultime settimane. Il quadro generale mostra quindi un’alternanza di promontori caldi sull’Europa occidentale e nuclei gelidi in movimento retrogrado verso i Balcani e l’Italia. Nei prossimi due/tre giorni assisteremo a alcuni momenti pienamente invernali, con effetti concreti su temperature, instabilità e circolazione generale.
Lunedi 31 marzo




Il campo anticiclonico in ritirata genera una instabilità in aumento sulle regioni adriatiche, specie tra Abruzzo e Molise, dove si potranno avere le prime precipitazioni sparse nel pomeriggio. Tempo più asciutto altrove, ma si notano segnali di raffreddamento in quota sull’arco alpino orientale e sulle vallate friulane, dove le temperature iniziano a calare sensibilmente in serata. Clima ancora mite sulle regioni tirreniche ma con tendenza a un aumento della nuvolosità. Prime raffiche di grecale in arrivo sull’alto Adriatico.
Martedi 1 Aprile


L’irruzione fredda prende forza. Il calo termico si farà sensibile su tutto il versante adriatico, con valori sotto la media del periodo fino a 6/8 °C. Le precipitazioni si concentrano su Marche, Abruzzo e Puglia, con episodi di grandine nelle aree interne. Nevicate a tratti sul Subappennino Dauno e sui rilievi molisani oltre i 1.000 metri. Sul Nord Italia, clima più secco ma con forti inversioni termiche nelle valli alpine. Giornata fredda per il periodo anche in Pianura Padana.
Mercoledi 2 Aprile


Il cuore freddo si estende e coinvolge gran parte del Centro-Sud. Le regioni meridionali, in particolare Basilicata, Calabria interna e Sicilia orientale, saranno interessate da nubi irregolari e rovesci localmente intensi. Possibili nevicate sui rilievi oltre i 900–1100 metri. Sulla Campania e sul basso Lazio, raffiche tese di grecale e cielo nuvoloso con temperature massime molto contenute. Più stabile sul Nord-Ovest e Sardegna, ma con valori termici ancora rigidi nelle ore notturne.







