
Una corrente a getto è una stretta fascia di vento forte che scorre nell’atmosfera superiore, in particolare nella troposfera e nella stratosfera . Le correnti a getto si verificano in entrambi gli emisferi e soffiano da ovest a est. Questi venti raggiungono velocità fino a 250 miglia orarie (400 chilometri orari). Svolgono un ruolo cruciale nel guidare e influenzare i modelli meteorologici in tutto il mondo.
Principali correnti a getto: posizione e formazione In ogni emisfero si trovano due correnti a getto principali: la corrente a getto polare e la corrente a getto subtropicale.
Corrente a getto polare
Si verifica alle medie latitudini, in genere tra 50°N e 60°N nell’emisfero settentrionale e tra 50°S e 60°S nell’emisfero meridionale. Si forma a causa della differenza di temperatura tra l’aria polare fredda e l’aria temperata più calda.
Corrente a getto subtropicale
Presente a circa 30°N e 30°S, questa corrente si forma a causa della differenza di temperatura tra l’aria calda tropicale e l’aria temperata più fredda. È generalmente più debole e si trova ad altitudini maggiori rispetto alla corrente a getto polare. In termini di altitudine, le correnti a getto si verificano solitamente tra 23.000 e 39.000 piedi (7.000-12.000 metri) sopra la superficie terrestre. Ogni corrente a getto si estende per migliaia di miglia, ma è spessa solo circa 3 miglia e larga poche centinaia di miglia. Le correnti a getto sono più forti in inverno perché i contrasti di temperatura sono maggiori.

Altri flussi a getto
Oltre ai principali flussi a getto, ci sono flussi a getto secondari come il flusso a getto equatoriale, che si verifica vicino all’equatore. Il flusso a getto equatoriale è più evidente nella stratosfera.
Inoltre, la Terra non è l’unico pianeta con correnti a getto. Ad esempio, Giove vanta molteplici correnti a getto, guidate dalla rapida rotazione del pianeta e dal calore interno. Anche Saturno ha correnti a getto, la più importante delle quali è quella a getto esagonale attorno al suo polo nord.
Come funziona una corrente a getto
I due fattori chiave nella formazione delle correnti a getto sono i gradienti di temperatura e la rotazione terrestre.
Temperatura
I flussi a getto si formano principalmente a causa delle differenze di temperatura tra masse d’aria adiacenti. Il sole riscalda in modo non uniforme la superficie terrestre. Ad esempio, l’equatore riceve più luce solare diretta rispetto ai poli. Ciò crea differenze di temperatura tra le regioni equatoriali e quelle polari.
Rotazione
La rotazione della Terra introduce un’altra complessità. Quando l’aria si sposta dalle aree ad alta pressione a quelle a bassa pressione, non si muove in linea retta. Invece, a causa della rotazione della Terra, viene deviata verso destra nell’emisfero settentrionale e verso sinistra nell’emisfero meridionale. Questa deviazione dovuta alla rotazione della Terra è chiamata effetto Coriolis. Combinando le differenze di pressione causate dalla temperatura con l’effetto Coriolis si forma una corrente a getto. Nell’atmosfera superiore, la differenza di temperatura tra l’aria fredda dei poli e l’aria calda dei tropici diventa significativa.
Questa differenza di temperatura crea una differenza di pressione. Quando l’aria scorre da alta a bassa pressione, l’effetto Coriolis la fa spiraleggiare e scorrere in direzione ovest. Questo flusso d’aria verso ovest,
concentrato in una stretta fascia, è una corrente a getto.
