
I satelliti Meteosat Second Generation (MSG), sviluppati da ESA e EUMETSAT, sono stati lanciati tra il 2002 e il 2015, sostituendo la prima generazione di sette satelliti della serie Meteosat First Generation (MFG)., lanciati tra il 1977 e il 1997.
Appofondisci: Tutti i satelliti della famiglia MSG
Della serie Meteosat Second Generation sono stati lanciati ad oggi quattro satelliti:
Meteosat-8 (MSG-1)
Lanciato nel 2002, riposizionato sull’Oceano Indiano nel 2017, è stato dismesso dopo 20 anni di operatività
Meteosat-9 (MSG-2)
Lanciato nel 2005 per supportare le osservazioni a scansione rapida dell’Europa
Meteosat-10 (MSG-3)
Lanciato nel 2012, è utilizzato principalmente per previsioni meteorologiche standard
Meteosat-11 (MSG-4)
Lanciato nel 2015, è il satellite primario per il monitoraggio meteorologico geostazionario dell’Europa e dell’Africa
Operano in orbita geostazionaria a 36.000 km, fornendo immagini ogni 15 minuti. Previsti per operare fino al 2033, verranno progressivamente sostituiti dalla nuova generazione Meteosat Third Generation (MTG, il primo satellite di questa generazione è già in orbita e ha cominciato a mandare immagini da dicembre 2024 ), garantendo continuità nelle osservazioni meteorologiche su Europa, Africa e Atlantico.
Dotati del sensore SEVIRI, i satelliti MSG monitorano nuvole, temperature e fenomeni atmosferici estremi, supportando così le previsioni meteo, il monitoraggio climatico e, grazie al componenete GIRB, i servizi di emergenza.
Approfondisci: Dettagli tecnici dei satelliti MSG
Caratteristiche principali:
– Tipo di satellite: Meteorologico geostazionario
– Agenzie responsabili: EUMETSAT e ESA
– Orbita: Geostazionaria, a 36.000 km sopra l’Equatore
– Copertura geografica: Europa, Africa, Oceano Atlantico, Medio Oriente
Struttura e dimensioni:
– Diametro: 3,2 metri
– Altezza: 2,4 metri
– Peso al lancio: 2.000 kg
– Durata operativa prevista: 7 anni per ogni satellite
Strumentazione scientifica:
➡️SEVIRI (Spinning Enhanced Visible and Infrared Imager)
– 12 bande spettrali (visibile, vicino infrarosso, infrarosso termico)
– Risoluzione: 1 km (visibile HRV), 3 km (altre bande)
– Frequenza delle immagini: ogni 15 minuti
– Dati rilevati: nuvole, umidità, temperatura oceani e suolo
➡️GERB (Geostationary Earth Radiation Budget)
– Misura il bilancio energetico terrestre
– Fornisce dati sull’effetto serra e i cambiamenti climatici
Alimentazione e trasmissione dati:
– Antenne: trasmissione continua di immagini e dati
– Pannelli solari: potenza 600 W
– Comunicazione: banda L e S, trasmissione a EUMETSAT
Il video che presentiamo qui sotto, prodotto da EUMETSAT in lingua inglese, descrive il funzionamento del satellite mostrando un modello in scala reale 1:1. Per seguire più facilmente la presentazione, abbiamo aggiunto i sottotitoli in italiano.
