Sierra Papa Meteo
Home
Temperature e meteo Italia (Windy)
Temperature e meteo Italia (Lamma)
Applicazioni SEVIRI
  • Temporali a sviluppo rapido (animaz.)
  • Nubi precipitanti (animaz.)
  • Pieghe della tropopausa (animaz.)
  • Tipi di nubi (animaz.)
  • Altezza nubi della troposfera (animaz.)
  • Natural colour RGB
  • Globo natural colour RBG
  • Campo Airmass RGB
Immagini METEOSAT-11
  • Meteosat 11 – Zona A1
  • Meteosat 11 – Zona A2
  • Meteosat 11 – Zona A3
  • Meteosat 11 – Zona A4
  • Meteosat 11 – Zona A5
  • Meteosat 11 – Zona A6
  • Meteosat 11 – Zona A7
  • Meteosat 11 – Zona A8
  • Meteosat 11 – Zona A9
Modelli MATEMATICI
Video del globo terrestre
Mosaico a infrarossi Regione Atlantica
Indice di tutti i POST
Indice di tutti gli ARTICOLI
Sito storico SIERRA PAPA

Postato il

02/04/2025

alle

11:01

da

Ezio Filippone

in

Cultura Meteo

Le Nubi NOTTILUCENTI e le loro origini

Le nubi nottilucenti si formano nella Mesosfera, quando il vapore acqueo si condensa su polvere, sale e altre particelle minute nella Troposfera, cioè dalla condensazione dell’acqua sul “fumo” dei meteoriti nella Mesosfera superiore.

Origini meteoriche

I cirri, le nubi più alte tra le nubi comuni, si formano a partire da circa 6 km vicino alla sommità nella troposfera, quando l’acqua si condensa come cristalli di ghiaccio su polvere, sale, fuliggine e altri aerosol, compresi gli inquinanti sintetici.

Le nubi nottilucenti, al contrario, sono in parte extraterrestri. Il vapore acqueo che si solleva dall’atmosfera inferiore, aiutato dalle onde gravitazionali atmosferiche, si condensa come minuscoli cristalli di ghiaccio sul “fumo” dei meteoriti, i detriti fuligginosi lasciati dai meteoroidi che bruciano nell’atmosfera. I gas vulcanici ricchi di zolfo sollevati dai vulcani possono anche fungere da fonte secondaria di nuclei di condensazione.

Da notare che i cirri possono imitare le NLC. Normalmente i cirri appaiono debolmente rosa e a un’altitudine maggiore rispetto alle nubi Nottilucenti blu che generalmente abbracciano l’orizzonte dalle latitudini a sud di 49°-50° nord. Le nubi nottilucenti appaiono solitamente nei 20°–25° inferiori del cielo settentrionale.
Le nubi nottilucenti non formano sempre ampie e evidenti distese. A volte sono frammentate e deboli come la nuvola blu. Possono anche apparire filamentose, increspate e stratificate, ma ciò che cattura davvero l’attenzione è il loro ultraterreno bagliore blu, un colore conferito dallo strato di ozono, che assorbe la luce rossa e arancione riflessa dalle nubi, tingendole di blu.

Vi proponiamo questi video in timelapse che abbiamo selezionato dalla rete e che mostrano dei fantastici episodi di nubi nottilucenti osservati in Scozia, Svezia e Italia

Questo interessante video della NASA di qualche anno fa presentata invece un fenomento di nubi nottilucenti che sorprese i ricercatori per la loro comparsa anticipata nell’anno rispetto alla norma.

Questo fenomeno venne spiegato come probabile indice di cambiamento nelle “teleconnessioni” dell’atmosfera terrestre.

[attivare i sottotioli in italiano se necessario]

Sviluppato da Sinfo International s.r.l. – Vezzano Ligure (SP) – Partita IVA: 00313990111